domenica 12 aprile 2009

Dormire o non dormire



"City of strangers" di nuovo fra noi...


Deny anche questa mattina non ha sentito la sveglia o forse ha fatto solo finta di non sentirla. Sono mesi che non la sente; ma non chiedetegli perché: lui non saprebbe rispondervi. Lo stereo intona ad alto volume melodie trip-pop di scarsa considerazione; gli piacciono molto, ma non chiedetegli il perché: lui non saprebbe rispondervi.
Girovaga per la cucina con solo le mutande addosso, mette del latte freddo in un bicchiere; ne beve solo a metà.
-Cazzo non puoi sentire questa merda di prima mattina…-
Deny di primo impatto è sorpreso: pensava di essere solo in casa, ma un volatile fumo di sigaretta lo ricollega ad una figura distesa sul divano.
-Ah lascia perdere...tanto adesso mi rimetto a dormire! In ogni caso Lax, Kit non tollera che si fumi dentro casa…-
Lax sorride:- Ultimamente fumare è l’unica cosa che mi fa sentire viva, questo mi capita spesso con le sigarette slim…tipo queste…-
-Capisco quello che intendi…io però preferisco dormire; diavolo! Non tocco caffè da mesi…-
Lax annega la sigaretta in un bicchiere d’acqua:
-Sono entrata dal passaggio segreto, quello che usavo con Rufus…-
-…quello che usavate per venire a scopare in camera mia; si certo, lo avevo immaginato!Quello che non capisco invece è il perché sei qui!-.
-Sono venuta qui per parlarti d’affari…dovresti esserne contento!-.
-Dipende dal tipo di affare…-
Lax si ferma un istante, rimane a fissare Deny per un po’, poi come svegliatasi da una trance riprende:
-Ti andrebbe di recitare alla prossima festa di Rufus?-
Lui ci rimane di sasso e un gran punto interrogativo gli si tatua un faccia…
-Ce c’è? Qual è il problema? Sei un attore no? Non mi pare una richiesta così assurda!-
Deny si versa un altro goccio di latte, poi senza alcuna ragione scaraventa il bicchiere per terra.
-Tutto a posto?- Lax si alza e gli si avvicina.
-Quello che dici sarebbe vero se io fossi un vero attore…ma io…in realtà…-
-Deny, che ti prende? Non ti riconosco…-
Tutt’un tratto lui si alza in piedi e le si mette di fronte:
-Non è che non mi riconosci, è che prima neanche mi vedevi! Eri troppo impegnata a scopare con Rufus per accorgerti di persone come me! Ah no! Scusami!: quando dovevate fare sesso e non avevate un posto dove farlo vi ricordavate eccome di me; anzi vi ricordavate della mia stanza: in fin dei conti è di Rufus: è lui che me l’affitta!-
-Deny cerca di calmarti!- Lax osserva gli occhi del ragazzo; piccoli e chiari, espressivi e in quegli istanti torvi come non mai.- mi dispiace se ti ho ferito, ma il passato è passato e…-
-….e cosa? Adesso ti metterai a dire che puoi capire come mi sento! No bella mia non puoi capirlo…io ormai non so più quello che significa essere attore…-
-Che intendi dire?- Lax si accende un’altra sigaretta; il suo viso si è un po’ imbrunito.
-….Io voglio solo dormire fare della mia vita un sonno senza fine…così il mio fallimento…nessuno lo scoprirà….-
Lax lo fissa per alcuni istanti; poi inizia a parlargli in tono acuto e deciso:- Sai, una cosa mi ha colpito di te fin dall’inizio di questa conversazione..-
Deny la guarda con occhi dubbiosi; lei continua:- Beh…quello che mi ha colpito..è…l’igiene del tuo corpo…sei pulito!Troppo pulito…-
Lui inizia a guardarsi i piedi, le gambe, il torace, le mani… constatando che quello che gli è stato detto è vero:- Non capisco che vuoi dire? Mi lavo tutti i giorni: mi sembra una cosa normale!-
Lax di getto inizia a smanettare delle stoviglie in cucina: trova la caffettiera, la riempie e la mette sul fuoco; Deny è perplesso:- Che stai facendo?- . Lei ammiccando ironicamente:- Se io volessi dormire per tutta la vita non avrei nessuna voglia di lavarmi! Neanche tu lo faresti se volessi veramente “dormire per sempre”! Per questo ho deciso di farti un caffè per darti una bella svegliata!-.
Sul viso di Deny lentamente comincia a tracciarsi un sorriso:- Ma sei sicura che potrò svegliarmi davvero?-.
Lax accende il fornello e rimane a fissare le fiamme azzurre:- “To be or not to be, that is the question!”; perché non reciti questo alla festa? Che ne so, recitandolo potresti veramente trovare una risposta…”
-Morire…dormire….- Deny si alza di scatto- Vado a cercare “Hamlet”, perché ho deciso che tentar non nuoce...-
Lax lo vede allontanarsi; il caffè è pronto quindi apre una mensola alla ricerca di due tazze; nota però una confezione di candeggina che sembra stare lì da molto tempo; si blocca: fissa la confezione placcata in bianco, l’etichetta blu elettrico: il suo sguardo passa rapidamente sulle tazze, riempite di caffè:- Deny è davvero un essere fragile…- pensa continuando a fissare il caffè, scuro come la pece e forse un po’ troppo annacquato -…forse per lui sarebbe meglio dormire…certo…-
Rapida come un lampo prende la candeggina, stappa, fa per versarla nella tazza ma:
-“…. se è più grande l’animo che sopporta i colpi di fionda e i dardi della fortuna insensata, o quello che si arma contro un mare di guai e opponendosi li annienta…”-Deny rientra recitando con il libro in mano:- Si reciterò questo!-Notando Lax che cerca di nascondere qualcosa:- tutto a posto?-.Lax cerca di far finta di niente, ritorna per un attimo alla normalità: non può ucciderlo; almeno non per ora, così porgendogli il caffè gli dice:- “…And the rest is the silence…”.

2 commenti:

Paola ha detto...

Capperino!!!
Dany non sa mai cosa recitare????
E Lax ha nella mente solo "morte"...
Certo che mi tieni sempre sulle spine eh...????
Ciao Squall buon pomeriggio un abbraccio e bacioni

PS: le telecamere ormai sono dovunque...

gegio ha detto...

Io mi aspetto un bel saggio di cinema da uno studente del Dams...

Gegio

OT: Il Torneo dei film è arrivato alla conclusione, aspetto il tuo voto all'ultima cinquina di film:
http://iltorneodeifilm.wordpress.com/2009/04/26/lultimo-sondaggio-e-poi/