venerdì 6 febbraio 2009

L'origine di tutti i tuoi mali



"City of strangers" si scusa per il ritardo...

-Cal!Diavolo vuoi svegliarti!- Cal sonnecchia allegramente durante il suo primo giorno di lavoro.
Kit istericamente inizia a torcergli l’orecchio sinistro: - Senti ma devo licenziarti subito o cosa!?-
Cal si sveglia:- Uh scusa Kit, non so proprio cosa mi sia preso!-
In realtà cosa gli si era preso Cal lo sapeva bene: lui aveva chiesto lavoro a Kit nel suo negozio di roba usata e lei:- Si, un assistente mi ci vorrebbe proprio! Però guarda che si lavora sodo, il negozio pulula sempre di clienti!-. Sarà stata fatalità ma quel giorno nessuno vi aveva messo piede.
Cal ancora assonnato vede Kit irrequieta:- Senti domani andrò meglio, oggi è stato solo il mio primo giorno! Ora però datti una calmata…-
-Ma non sono agitata per questo!E perché non è venuto nessuno! È mesi che è così!-
-Per fortuna…-
-Come per fortuna?-
-No…. Cioè….avevo iniziato a pensare che portassi sfiga io…-
Kit è crucciata e a tratti il suo viso inizia ad assumere dei connotati inquietati:- Lo so io qual è la causa: guarda quella macchia rossa sul soffitto!-
Macchia rossa!? E dov’era questa macchia rossa? Kit gliela indica: effettivamente una macchia rossa c’era e effettivamente era sul soffitto, tutta bella corvina:- è presagio di sfortuna! Ho ereditato questo negozio da mia zia che era un tipo un po’ strano! Secondo me tutto dipende da lei…-
Lo sguardo dei due si incrocia; Cal ne esce intimorito.
- Cal me lo faresti un favore? Sei il mio assistente questa la tua prima commissione…-
Lui naturalmente aveva accettato, pensando che avrebbe dovuto smacchiare il soffitto, ma invece il suo compito si prospettava leggermente più ardito:
- Devi andare a casa di Slay, lei è una sorta di strega, sicuramente potrà aiutarci…-
Streghe!? Esistevano veramente?
Un Cal scettico e un po’ intimorito si allontana dal negozio raggiungendo velocemente l’abitazione di questa fantomatica strega. La casa in questione è un piccolo appartamento, in un grande palazzo; al citofono gli aprono senza rispondere.
Inutile dire che Cal ha strizza e anche molta, soprattutto quando si trova di fronte alla porta di ingresso, che, come in ogni situazione inquietante è sempre semi aperta.
-Sono Cal, vengo da parte di Kit, sono un suo amico…-
-Si entra…non vedi che è aperto?-
Una voce femminile viene da lontano; lui percorre furtivo l’appartamento all’apparenza deserto. Poi d’un tratto il suo piede struscia qualcosa di scivoloso sul pavimento.
-Che ci farà tutta quest’acqua sul pavimento?- Pensa inarcando le sopracciglia dubbiose.
Da lì a poco il nostro malcapitato trova finalmente la porta di una stanza aperta: forse era da lì che la voce di prima era partita.
-Permes….- Cal non fa in tempo a finire di dire “Permesso” che una paralisi gli blocca la gola: - O mio dio!- Una ragazza attaccata con dei ganci al soffitto penzola proprio di fronte a lui:
– è un cadavere!?- . Gli viene subito in mente, ma il cadavere in questione si rivela più vivo dell’inaspettato:
-Potresti farmi dondolare un po’ verso ovest per favore?-
Cal ormai rassegnato alle stranezza non si fa più domande:esegue come un autome
-Adesso un po’ ad est-
-Un po’ più a nord est ora… Non così veloce…si ora va bene!-
La ragazza assunta la posizione desiderata inizia a muovere le braccia e le gambe in modo così caotico che il povero Cal si becca anche una piedata in mezzo alle gambe!
-Che belle le stelle!da qui le vedo benissimo!- Dice lei, non accorgendosi dei rantoli di Cal .
Viste le stelle la ragazza premendo i tasti di un telecomandino si fa calare giù dai ganci.
-Eccoci qui, quindi sei tu Cal giusto?- Rotto il ghiaccio con le presentazioni lei gli offre del tè, dimostrandosi carina e garbata anche se un po’ svampita:
- Ehi non è che ti sei bagnato con l’acqua che era sul pavimento?- gli chiede d’un tratto preoccupata.
-No no!- Risponde Cal, pensando d’un tratto che passando sull’acqua avesse fatto danno.
-Ah per fortuna! Quella è acqua del fiume Tigri, serve a assorbire la sventura, se l’avessi calpestata due anni di disgrazie nessuno te li avrebbe tolti nessuno!-
Cal sorride quasi inebetito: non sa più che aspettarsi da quella strana ragazza dai grandi occhi celesti e con un’orchidea tra i capelli.
Dopo la medesima, sempre utilizzando un lessico a tratti incomprensibile, da a Cal un lettera imbustata dicendo che era il responso al dramma di Kit.
-Tienilo! Mi raccomando solo lei deve leggerlo; sennò l’ectoplasma non smetterà di perseguitarla!-
-Ah certo! Immagino!-
D’un tratto però qualcosa rompe l’armonia che tra i due si era creata. Slay sbarra la bocca; Cal di conseguenza sgrana gli occhi:
-Cosa c’è?-
-Sacro cosmo ragazzo mio! Tu devi aver avuto una vita assai sfigata!-
-è così evidente? Da cosa lo hai capito?-
Slay si alza dalla sedia e gli si avvicina, circospetta:
-Il tuo occhio!- Urla in una maniera quasi agghiacciante.
-Il mio occhio cosa!?- Ribatte Cal ora ancora più agitato.
-Il marchio delle Erinni! Devi sbarazzartene!-
Dopo lo smarrimento iniziale e alcune delucidazioni, Cal ottiene una visione più pulita della cosa, ma poi neanche tanto:
-Cioè io doveri cavarmi il mio occhio strabico!?-
-No ma che hai capito!?…dobbiamo compiere un rituale per esorcizzarlo! Un mio amico che vive molto lontano da qui potrebbe fartelo anche gratis, però dovresti pagargli almeno il biglietto per il viaggio…-
Ma a giudicare dal costo del biglietto l’amico di Slay deve abitare molto lontano.
-Senti ciccia, io non ti conosco, non è che mio vuoi solo fregare i soldi?-
-Non insultarmi così! Io do la mia vita per gli altri: facciamo in tal giuntura: io ti lascio in garanzia un mio oggetto prezioso, se ti dovessi imbrogliare potrai non restituirmelo!-
L’oggetto in garanzia è un porcellino d’india dal pelo maculato di nome Prometeo.
-Devo fare anche da balia ai criceti ora?- Pensa Cal mentre viene accompagnato alla porta.
-Cal mi raccomando!Ricorda quell’occhio è l’origine di tutti i tuoi mali!-
Così Cal si ritira accompagnato dal responso di Kit, dall’apatico Prometeo, e da mille grilli per la testa. Ma nel frattempo, nel suo appartamento, Slay:
-Se ne è andato, Rufus, puoi uscire dal tuo nascondiglio…-

7 commenti:

gegio ha detto...

Ciao,
vai sul blog del Torneo, so come farti recuperare i questionari non votati
http://iltorneodeifilm.wordpress.com/2009/02/06/ricordate-quali-questionari-avete-votato/

Di nuovo, ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sempre molto particolare il tuo modo di scrivere e quello che racconti.

Ciao
Daniele

Paola ha detto...

Giornoooooooooo.....
Furbetta la tipa...eh?????
E chi sarà questo fantomatico amico che esorcizza gli occhi????
Bene alla prossima puntata...
Ciao carissimo buon weekend....bacioni

gegio ha detto...

Aiutami, non vorrei più rovinare questi tuoi post con notizie sul Torneo. Se vuoi iscriverti alla mailing list ecco il link:
http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p8mk30RmJiA2kcQkwJgylEw&hl=it

Ho un nuovo questionario, diverso rispetto agli altri, anche perché è in anteprima rispetto agli altri votanti. Il link:
http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p8mk30RmJiA1EuOKynoFbEA&hl=it

Lollo "Hellblazer" ha detto...

...Phew!!
Ed io che temevo, visti gli sviluppi dell'ultima volta, che quest'avventura fosse finita!!

Sviluppi interessantissimi, invece, in questo nuovo post: fottutamente affascinante il personaggio di Slay, geniale la trovata della pozzanghera portasfiga di acqua del Tigri!!
...E tenerissimo Prometeo!!

...Un unica, ma immancabile, nota polemica...
...Perchè mi suona un tantino strano ritrovare di colpo Cal commesso in un negozio, dopo averlo lasciato l'ultima volta crollare in terra steso da un proiettile??
...Temo di essermi perso io qualcosa!!

A presto, in attesa di imminenti delucidazioni per questo amante degli spiegoni di StanLeeesca memoria...!!

Bye...

Lollo "Hellblazer" ha detto...

Ps. Dimenticavo: trovi una piccola risposta al tuo ultimo commento anche sul mio blog!
...Ri-Bye...!!

Ilaria Catalani ha detto...

Ciao Pier! tutto ok? continua così mi raccomando =) <3